Pagina:Occhi e nasi.djvu/155

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signorino bello! Se le mi crede una donna del genere dell’Emilia, ha sbagliato, e sbagliato all’ingrosso.


*


Laura andò subito a cercare del marito: e trovatolo in camera, gli disse con accento risoluto:

— Qui bisogna prendere una misura energica....

— Cioè?

— Bisogna che Vittorio se ne vada subito di casa nostra.

— Perchè!

— Perchè il paese è pettegolo, e io non voglio chiacchiere sul conto mio.

— Hai ragione! Domani gliene parlerò.

— Che domani? subito.

— Gliene parlerò stasera.

— Subito, ti dico.

— Vuoi metterlo fuori così su due piedi?

— Fra cinque minuti, se è possibile.

— Ma in questo modo si trattano i ladri! Aspettiamo almeno a domani.

— No! no no! no! Ho detto subito, e deve andarsene subito!

— Anderò a cercarlo in giardino. Meno male che oggi è accomodata ogni cosa....

— Cioè?

— In questi giorni ho avuto un carteggio diplomatico coll’Emilia e sua madre, e oramai la riconciliazione fra gli sposi è fatta.