Pagina:Opere di Mario Rapisardi 5.djvu/11

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I.


Mecena, o d’atavi regj progenie,
    Mio buon presidio, mio fregio amabile,
    V’è chi sul plaustro la polve olimpica
    4Ama raccogliere: schivando il termine

Con ruote fervide, la palma merita
    Ch’ai Numi innalzalo del mondo principi.
    Gode un, se mobile turba quirinia
    8All’onor triplice lui cerca estollere;

Un, se nel proprio granajo accogliere
    Può quanto trebbiasi nell’aje libiche.
    Chi i campi patrj col sarchio fendere
    12Si piace, d’attali tesori smuovere