Pagina:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu/540

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516 INDICE


  esse una immensità di ricchezze. — Atterra le mura delle città d'Africa, e ne divide i colti ai Vandali. — Riduce in coorti questo popolo e gli Alani; mette a ferro e fuoco l'Italia, la Sicilia, ed altre genti  Pag. 306 
Capo VI. 

Poderosa oste raccolta da Leone contro i Vandali; Basilisco, capitano di lei, subornato da Aspare. — Antemio, eletto imperatore d'Occidente. — Marcellino conquista la Sardegna, ed Eraclio Tripoli. — Pugna navale. — Generosa morte di Giovanni 

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— VII. 

Morte di Antemio, di Olibrio e di due Leoni. — Laude di Maggiorino; suo stratagemma; prodigio arrivatogli; speranze di Roma fondate sulla riputazione del costui valore, e svanite col la sua pronta morte. — I successori Nipote, Glicerio ed Augustolo hanno breve durata. — Basilisco usurpa l'imperio, e tradito da Armazio cade nelle mani di Zenone per opera di Acacio, vescovo della chiesa in cui aveva asilo. — Sua lagrimevol fine. — Convenzione di pace tra Gizerico e Zenone. — Morte ed ultima volontà del primo 

» 314 
— VIII. 

Onorico persecutore dei cristiani; ed i Maurusii padroni del monte Aurasio. — Gondamondo successore d’Onorico affligge anch'egli i seguaci di Cristo. — Il fratello Trasamondo cambia le forme della persecuzione, e sposa Amalafrida sorella di Teodorico re de’ Goti. — Gabaone, re dei Maurusii volendo ripa-