Pagina:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu/541

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INDICE 507


  rare le profanazioni dei Vandali muove lor contro e li sconfigge.  Pag. 319 
Capo IX. 

Ilderico successore di Trasamondo. — Imprigionato perde il regno per congiura tramatagli da Gilimero. — Lettere di Giustiniano a costui; risposta. — Giustiniano risolve guerreggiare i Vandali 

» 323 
— X. 

Guerra contro i Vandali temuta da tutto l'esercito. — Sconsigliata da Giovanni prefetto del pretorio. — Persuasa da un vescovo orientale. — Il caso rende a Giustiniano Tripoli e la Sardegna 

» 327 
— XI. 

Truppe e comandanti spediti da Giustiniano alla conquista dell'Africa. — Preparativi di Gilimero contro la Sardegna. — Presagio formato da un imperiale comando 

» 333 
— XII. 

Il patriarca di Bizanzio benedice l'esercito. — Sogno di Procopio. — Partenza delle navi, ed omicidio punito da Belisario. — Suo parlamento. 

» 337 
— XIII. 

Belisario attende grandemente al benessere dell'armata di mare. — Molti soldati vittime dell'avarizia di Giovanni prefetto del pretorio. — Avvedimento di Antonina consorte di Belisario perchè sul mare non si guastasse l'acqua potabile 

» 341 
— XIV. 

Procopio va in Siracusa mandatovi da Belisario. — Vi compie gli ordini avuti. — L'armata di mare apporta in Africa. — Archelao sconsiglia il dare in terra. — Belisario gli si oppone. — E, riportato il voto degli altri duci, fa dismontare l'esercito. — Acqua comparsa nello 

 
Procopio, tom. I. 33