Pagina:Opere di Raimondo Montecuccoli (1821).djvu/289

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de' due fornelli era di piedi 17, la linea di minima resistenza di piedi 24, la carica a ciaschedun attacco di libb. di polv. 1613: nell’orecchione destro si posero 20 libb. d’acqua in 8 vesciche, e 10 libbre d'acqua nel sinistro: il destro atterrò tutto il rivestimento in giro dell’orecchione, la parte maggiore del suo rovescio e parte della faccia per piedi 140 in tutto; la terra e i rottami furono lanciati a lontananza straordinaria : il fornello sinistro atterrò l'orecchione e l'annesso rivestimento di piedi 108 in giro; il rovescio dell'orecchione con la galleria dell'annessa paterna (porticciuola ) rimase intatto ; le screpolature nella terra e nel muro non erano né sì ampie, né sì solcate, ne si estese come nell’altro; l'effetto insomma del fornello che aveva doppia quantità d’acqua fu in tutto e per tutto mollo più efficace. E' da avvertire che la polvere era di freschissimo impasto, ed appena aveva 13 gradi di forza"Questa notizia è tratta dalla memoria manuscritta sulla demolizione di Forte-Urbano, comunicatami dai capitani Carlo e Giambattista Fe, uffiziali ingegneri che diressero que’ lavori". Fin qui il signor Foscolo. A queste esperienze così accuratamente descritte non si pose in Italia quell'attenta cura che si doveva, per ridurne le risultanze a teoria, e per estenderla quindi all’istruzione degli uffiziali incaricati particolarmente della guerra sotterranea. Si può desumere da esse , che l’acqua ridotta in vapore congiunge a questo modo