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Pagina:Opere matematiche (Cremona) I.djvu/313

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intorno alla curva gobba del quart’ordine ecc. 299


Od anche:

Se per una retta, che sia l’intersezione di tre piani osculatori della curva gobba di quart’ordine e seconda specie, si conduce un piano arbitrario, questo sega la curva in quattro punti, i tre rapporti anarmonici de’ quali sono eguali fra loro.

Siano , le due generatrici rettilinee della superficie , poste in un piano osculatore qualunque della curva , e sia la generatrice della sviluppabile , posta nel piano medesimo. Siccome questo piano dee toccare in uno stesso punto le due superficie e , così il punto comune alle , apparterrà a . Questo punto appartiene anche alla curva di contatto fra le due superficie; e la tangente a questa curva in quel punto è, secondo il teorema di Dupin, coniugata a , ossia è la coniugata armonica di rispetto alle , .

La curva di contatto è, per la teorica di Poncelet, polare reciproca della sviluppabile , rispetto alla superficie di secondo grado . Ne segue che la detta curva è del sesto ordine, che la sviluppabile formata dalle sue tangenti è pure del sesto ordine, ecc.


§ 13.

Immaginiamo segata la sviluppabile osculatrice della curva gobba da un piano qualsivoglia . Questo sega le generatrici ed i piani tangenti della sviluppabile in punti e rette, che sono i punti e le tangenti della curva d’intersezione della sviluppabile medesima col piano. Quindi, questa curva sarà del sesto ordine e della sesta classe, appunto come la sviluppabile, ed avrà quattro cuspidi ne’ punti in cui il piano P incontra la curva cuspidale . Se adunque, nella prima formola di Plücker, si pone ed , ne ricaviamo . Ciò significa che:

Un piano arbitrario contiene sei punti, ciascun de’ quali è l’intersezione di due rette tangenti alla curva gobba di quart’ordine e seconda specie.

Ossia:

I punti, in cui si segano a due a due le tangenti non consecutive della curva gobba di quart’ordine e seconda specie, formano sulla sviluppabile osculatrice una curva doppia o nodale del sest’ordine.

Per , , la terza formola di Plücker, cioè la curva nel piano ha quattro tangenti stazionarie. Una tangente stazionaria nella curva d’intersezione è la traccia, sul piano , d’un piano tangente stazionario della sviluppabile, cioè d’un piano che ha colla curva un contatto di terz’ordine ed oscula la sviluppabile lungo tutta una generatrice (d’inflessione). Dunque:

La sviluppabile osculatrice della curva gobba di quart’ordine e seconda specie ha quattro generatrici d’inflessione.