Pagina:Opere scelte di Ugo Foscolo I.djvu/122

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lo stile; amate la vostra patria, e non contaminerete con merci straniere la purità e le ricchezze e le grazie natie del nostro idioma. La verità e le passioni faranno più esatti, meno inetti, e più doviziosi i vostri vocabolari, le scienze avranno veste italiana, e l’affettazione de’ modi non raffredderà i vostri pensieri. Visitate l’Italia! o amabile terra! o tempio di Venere e delle Muse! e come ti dipingono i viaggiatori che ostentano di celebrarti! come t’umiliano gli stranieri che presumono d’ammaestrarti! Ma chi può meglio descriverti di chi è nato per vedere fino ch’ei vive la tua beltà? chi può parlarti con più ferventi e con più candide esortazioni di chiunque non è onorato nè amato se non ti onora e non t’ama? Nè le barbarie de’ Goti, nè le animosità provinciali, nè le devastazioni di tanti eserciti, spensero in quest’aure quel fuoco immortale che animò gli Etruschi e i Latini, che animò Dante nelle calamità dell’esilio, e il Machiavelli nelle angosce della tortura, e Galileo nel terrore della inquisizione, e Torquato nella vita raminga, nella persecuzione de’ retori, nel lungo amore infelice, nella ingratitudine delle corti, nè tutti questi ne tant’altri grandissimi ingegni nella domestica povertà. Prostratevi su’ loro sepolcri, interrogateli co-