Pagina:Opere scelte di Ugo Foscolo I.djvu/42

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legali e testimonianze di persone d’autorità e viventi sul conto della pretesa misteriosa sua origine, della quale sembra che voi vi prendiate tanto fastidio: non sugli errori di date, di circostanze e di luoghi, persino sul ritratto personale che fate di lui. Tutto ciò è in parte il prodotto dell’inscienza di cose che avete voluto regalare al pubblico con tono dittatorio, come infallibili, e in parte il prodotto di personale, forse da lungo tempo covata, inimicizia.

Anche ciò è coerente alla natura umana, e non mi sorprende. Ma non posso menarvi buona l’asserzione d’aver avuto, con lo scrivere questa vita, il desiderio d’onorare la memoria del vostro amico. Non è certo ufficio dell’amicizia il tacere la pietà filiale, l’amor fraterno, la costanza e fermezza nell’amistà, la compassione e generosità verso i miseri, e tante altre dolci qualità del cuore di cui abbondava Ugo Foscolo, e per cui si guadagnava l’affetto della gioventù e de’ buoni; e all’incontro il cercare e lo scomporre con rara maestria la parte brutta, contenuta in ogni mortale, per farla poi osservare col microscopio da’ presenti e futuri.

Non è neppure opera dello storico onesto e

Fos. Op. Scelt. 1