Pagina:Opere scelte di Ugo Foscolo II.djvu/17

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
16

Di casto letto i diritti: ah di colei
Che sè all'impuro adultero commette
Beva le male offerte irrita polve!
Chè nullo dono dagli indegni io merco. ―
110Sia così la concordia, e sia l'amore
Ospite assiduo delle vostre sedi.
        Tu volgendo, regina, al cielo i lumi
Allor che placherai ne' dì solenni
Venere diva, d'odorati unguenti
115Lei non lasciar digiuna, e tua mi torna
Con liberali doni. A che le stelle
Me riterranno? O! regia Chioma io sia
E ad Idrocoo vicin arda Orione.