Pagina:Ordini di cavalcare (1571).djvu/51

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

SECONDO 35

sia fornito il numero de i repoloni, cambiar mano, & posponere le volte, & l’ultima quando si va a parare, continuamente farla da man destra, eguale alla prima, come spesso s’è detto.

[Che il luogo del maneggio, e del corso dee esser netto di pietre.]E cosa degna da sapersi, & massimamente che ogniuno fa il contrario, che se in quel terreno dove il Cavallo si maneggia tanto a i repoloni, come ancor alle volte raddoppiate, vi fosse interposta qualche pietra, non vogliate levarnela, perche non solo non gli porgerà impedimento alcuno, ma gli farà cagione di farlo andar giusto, & più corretto, & con maggior soggettione al suo Cavaliero. anzi quando se gli insegna il maneggio, se non vi fosse alcuna fiata, dovete porvela, & così quando dapoi si vuol maneggiare, se a i capi de i repoloni vi fossero nei lati delle bande, dove si faranno le volte, una o due pietre alte da un palmo, egli per tema di quelle verrebbe con la volta più chiusa, & forse con la ciambetta, senza seguire gli ordini che si diranno appresso, quando parlerò de i modi, che in donarla si potrebbono usare. Nondimeno quando si corre la carriera vuol esser netta, perche tanto più anderà sicuro, & veloce.

[Che la volta non sia colcata, e come si ha a fare.]Guardatevi, quando date la volta, che non sia colcata, perche è cosa brutta, & pericolosa: di che pochi Cavalieri si accorgono: ma bisogna che ella sia giusta, & pongasi la testa del Cavallo a quel dritto dove tiene la groppa. & questo con lingua non posso diffusamente mostrarvi: nondimeno se voi lo intertenerete maneggiandolo spesso su ’l trotto furioso, & aiutandolo in un solco, overo in una pista fatta di traverso in una molle maiese con l’ordine detto, & non uscendo da quel solco, o da quella pista, da se stesso verrà facilmente alla volta sua stretta, naturale, & giusta: & fin che il Cavallo la intenderà bene, la farete bassa, accio che venga in essa facile, et non sforzato; & quantunque la intẽdesse intendesse intendesse bene, facendosi bassa, di quel tempo che la volete, egli sempre avãzarà avanzarà avanzarà , & con buona gratia suol accader che venga in ogni volta col braccio piegato, & agile o far la ciambetta.

[Castigo di briglia, quando il caval prede le volte del repolone larghe, o colcate.]Quando al maneggio de repoloni prende le volte larghe, o colcate, voi ogni fiata poco prima che arriviate a ciascuna di esse, lo castigherete di briglia nella barra che è dalla parte, dove farete la volta. & avertite che quando sarà corretto, non bisognerà molestarlo altrimenti, perche verrà giusto col suo vero tempo, & non oserà mai più demandarsi dal suo battuto segno. Et questo castigo di briglia nelle barre troverete con ogni particolarità sua nel terzo libro.

[Quãdo Quando Quando il cavallo è debole, e fa le volte colcate.]Il disordine di far la volta colcata, benche suol accadere più spesso al contra tempo; quando accade al maneggio di mezo tempo, over di tutto tempo, a giudicio di molti sarà di peggior vista. Però essendo il Cavallo debole, si vuole avvertire, che dapoi che sara ben fermo, et giusto alla mano, nel tempo che fa i falchi, se lo calcherete poco più di un palmo verso il lato dove lo volete voltare,

chiuderà