Pagina:Ordini di cavalcare (1571).djvu/52

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36 LIBRO

chiuderà le volte con maggiore attitudine senza dispetto, & vi sara solo in tal caso permesso, ch’egli si colchi, & non più che come ho detto; perche facendosi in altro modo, sarebbe vitio.

[Castigo di sprone, quando fa la volta falsa.]Ma quando il Cavallo a qualunque sorte di maneggio di passo, o di trotto, o di galoppo, con la furia che più gli conviene, o sia di tutto tempo, o di mezo tempo, o contra tempo, dara la volta da man destra falsa, & non giusta, o se pur contra il voler vostro la pigliasse troppo alta, o troppo bassa, allora come sara voltato al caminare inanzi, lo castigherete battendolo una o due fiate con lo sprone manco, più & meno secondo il senso ch’egli tiene: & essendo giunto al solito luogo, voltatelo pur dalla medesima banda destra, che per tal castigo verrà giusto, & consortatamente a quella volta o alta o bassa come voi volete: & seguendo appresto il repolone, come arrivate all’altro termine, voltatelo da man manca, tal che dove accadeva la volta destra, fara la sinistra, & dove era la sinistra, fara la destra; & con questa misura seguirete il numero del vostro maneggio. & se pur egli non facesse la volta sinistra bene, lo dovete similmente castigare con lo sprone contrario, che sara il destro, ritornando alla volta sinistra, & a i repoloni parimente con l’ordine c’ho detto, & così posponerete le volte del medesimo garbo ch’io dissi poco avanti, quando dissi che sarebbe da lodarsi molto al maneggio, per far conoscere la equalita, & infinita giustezaza, & ubidienza del cavallo, cambiar mano, & posponere le volte; & tanto alla volta destra, come alla sinistra alcuna fiata senza il castigo di sprone solo posponendo la volta egli si correggerà.

Et oltre a ciò, quando sara totalmente insegnato, se prendesse quella tema di non far la volta giusta in un capo, si potrebbe ancora in quel tempo, avanti che si arrivi a quel segno, voltarlo; & se vi par che gli accorti troppo il repolone, quello spatio, che si perde allora, guadagnerete poi nell’altro capo all’altra volta dell’altra mano, però rade volte accaderà di ciò prevalervi; perche basterà castigarsi a quel modo che ho detto qui prima di questo: al qual modo se il Cavallo non si correggesse al primo castigo, potrete gia ritornarvi sempre, fin tanto che fara bene, & si rimoverà dall’error suo: & quanto più a venirsene, & a ridursi tarda (il che quasi sara impossibile, perche son certo che verrà di subito alla prima volta posposta, che se gli fa) tanto piu ve gli dovete dimostrar con impeto grande. [Castigo, quãdo quado quado esce dalla pista.]Ancor s’egli uscisse dalia pista, lo castigherete, dandogli una o due fiate con con la bacchetta al fianco, & forzatelo che vi ritorni dentro; et potrebbesi pur castigare con lo sprone da quella banda dove si butta, & ritornandolo al suo segno seguirete il vostro maneggio.

[Castigo di spron quando fa la volta falsa.]Ne mi pare di tacere, che alcuna fiata quel castigo di sprone, che udiste poco avanti, si può fare non solo dalla parte contra, ma ancora in un medesimo tempo dall’una, & dall’altra banda con glisproni giunti, non lasciando però di posponere appresso le volte, così come allora disse.

Per