Pagina:Panegirico a Trajano.djvu/95

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II.


Ma, da ben altra immortal reggia scende
     20Sovra l’ali dei Fati, in atto altera,
     (Bella e terribil Dea)
     Libertà, che da Palla ottien le orrende
     Gorgonee serpi, onde la turba fera,
     Cui già il terror vincea,
     25Freddo immobile sasso inutil rende.
     Sacra Diva, che il vile empio di corte
     D’un guardo annulli, e il cittadino allumi
     Di fiamma tal, che ai Numi
     Si estima ei pari; ad affrontar la morte
     30Per la patria verace, o Dea, tu traggi,
     Tu sola, a sparger di lor sangue fiumi,
     Le magnanime Guardie, in cui tuoi raggi
     Tanto penétri addentro,
     Che non più Guardie del comun nemico,
     35Ma di Parigi al centro
     Franche Guardie si fanno al Franco amico.