Pagina:Panzini - Io cerco moglie!, 1920.djvu/196

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— Perchè dovrei aver paura?

— Ma non siamo tutti cristiani? — uscì dalla bocca aperta di madama Caramella.

— Si dice: ma nella guerra si domanda la mia pelle, e io gli domando la sua.

Soltanto una volta Melai aveva provato un certo senso....

Lo preghiamo di raccontare.

Raccontò.

— C’erano, lassù, in una villetta due signorine molto gentili, che erano rimaste sole: parlavano veneto con grazia, accoglievano a trattenimento i nostri ufficiali. Una notte, il capitano scoprì che dalla villetta partivano segnalazioni. Non c’era dubbio: le signorine avevano gli apparecchi in casa. Del resto la sorella maggiore ha confessato, e si è presa la responsabilità anche per la più piccola.

— Ed è stata messa in prigione? — domandò Oretta.

— No, la abbiamo fucilata.

Oretta guarda smarrita Melai. Lo guardiamo anche noi. Melai sorride: — E come si fa?

Silenzio.

— Ed è morta?

— Eh, già.

— E come è morta?