Pagina:Panzini - Novelle d'ambo i sessi.djvu/33

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Il topo di biblioteca 21

loni per le orecchie. Una specie di crisma sanguinoso e mortale era segnato fra le due orecchie. Il coniglio fu collocato dalla donna in una gabbia dalle forti sbarre di ferro, dove si mosse vivacemente, anzi si mise subito a mangiare. Il dottore vi incollò un cartellino con la data: 28 novembre 19.., e disse: — Se lei, professore, viene qui, tra otto giorni, vedrà questo coniglio che non si muove più, che non mangia più. Se invece mettiamo in gabbia un altro coniglio, inoculato col cervello del suo topo, da qui a quattro mesi lei lo trova ancora vispo, allegro, come è questo qui, adesso. Io ne sono convintissimo; ma matematicamente, scusi, matematicamente, io come scienziato non lo posso dire, e lei non lo può pretendere.

— Quando le cose stiano così, — disse il professore Fulai, — facciamo la prova matematica, così io, dopo, sarò anche più tranquillo....

— Benissimo, ed io farò innestare un bel coniglio, — disse il dottorino.

— Io la ringrazio della sua gentilezza, e mi abbia per iscusato se mi sono espresso un poco vivacemente.

Il dottorino accompagnò il Professore sino alla porticina di servizio: lì attese che il Professore varcasse il cancelletto del giardino. Al