Pagina:Panzini - Novelle d'ambo i sessi.djvu/91

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Verbi transitivi e verbi intransitivi 79


— Moglie mia, mi è venuta un’idea che ti parrà forse strana, ma è luminosa; facciamo noi un po’ di vino in casa. I grappoli d’uva, che qui si vèndono, non saranno — vorrei credere — affatturati! Io (pensò) berrò il vino puro, merum! e tu berrai il mezzo vino, ovvero vinello.

Eccellente idea!

Ma quando si trattò di metterla in pratica, molte difficoltà si presentarono. Il vino si fa con l’uva e su questo il professore non aveva dubbi. Anche trovare un tino, un bigoncio, una pèvera non fu difficile. Anche il pigiatore fu trovato nella persona del portinaio, che assicurò la più scrupolosa abluzione delle sue estremità inferiori. Ma e l’uva? Dove si compra all’ingrosso? Chi è il più onesto mercante? e quanto costa? e il peso? e la tara? e il trasporto?

Al professore parve più facile avere a fare con gli Atridi che con tutte queste cose.

I fruttaiuoli a cui ne richiese, lo guardavano di mal occhio, e, o non davano risposta o davano vaghe ambigue risposte, come se lui, comperando un po’ d’uva all’ingrosso, volesse danneggiarli o rubar loro il mestiere.

— Vuol fare il vino con l’uva? — domandavano.