Pagina:Panzini - Trionfi di donna.djvu/144

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140 i trionfi di eva

poi vivaci letture, poi cognac, tè, cigarettes in gran copia: ecco la cura!

Deplorevole! Anche offrendo i suoi cinque milioni (la signora non aveva nessuna vergogna di far sapere che non possedeva di più; capitale irrisorio per far la gran vita nella sua patria dalle stelle gloriose; obbligata quindi per economia a viaggiar di continuo, fermandosi a pena un paio di mesi, Aprile e Maggio, a Parigi, l’estate in qualche stazione climatica), deplorevole, dico, che anche offrendo tutti i cinque milioni non si possa arrestare la morte!

La signora però è convinta che un Edison americano qualsiasi arriverà a tale scoperta.

Pur troppo per lei sarà tardi!

Come Nadina parve accogliere tale idea, la dama ne fu felice, anzi entusiasta e volle in quel dì stesso tutto stabilire e determinare chè tale prontezza è costume d’America.

Dolci terre d’Oriente e di riviera segnavano l’itinerario invernale della signora. L’artista ne era sedotta e la sorella contenta giacchè quel guadagno assicurava gli studi al fratello maggiore.

— Vi pare una stranezza passare sei mesi e più dell’anno viaggiando? Per voi italiani forse, ma noi stranieri facciamo dell’hôtel, del transatlantico, dello sleeping-car una specie di abitazione normale, un home in movimento. È piacevolissimo. È un mondo che conoscerete molto