Pagina:Panzini - Viaggio di un povero letterato.djvu/114

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98 viàggio d’un pòvero letterato


Oh, ma interessante! Ecco, pròprio vicina alla làpide per Pio IX, un’altra làpide, e un altro fàusto passàggio per Scaricalàsino: il primo giugno 1860, Vittorio Emanuele II, il Duce valoroso di Magenta, qui venendo di Toscana, colse su questi monti i primi omaggi dei pòpoli dell’Emìlia.

Dunque a due anni e mesi di distanza, i mìseri figli di Scaricalàsino, dopo avere offerto il cuore a Pio IX, lo offrìvano a Vittorio Emanuele II. Ma questa non è una specialità di Scaricalàsino: anche fuori di questo paese i pòpoli òffrono con molta facilità il loro cuore ai pastori nuovi.

Valoroso duce di Magenta, però, non era esatto; ma può andare per Scaricalàsino, tanto più che nei libri di scuola si dice lo stesso. Pòvero Napoleone III! Tutta la stòria del Risorgimento d’Itàlia sarebbe da rifare. Ma chissà se questa stòria è finita?

E così pensando, passai altro tempo.

Ma quanta ricchezza di preti c’è a Scaricalàsino! Baldanzosi, messi bene, ben pasciuti.

La buona gente mi assicura che se vado su pel Mugello, di preti e mònache ne troverò anche di più.