Pagina:Panzini - Viaggio di un povero letterato.djvu/119

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x. - Effetti di Scaricalàsino 103


Malauguratamente nel giardino c’era una pianta di gardènie, e tutta la colpa fu delle gardènie. Nei rossi vèsperi davanti al teatro dell’Arena del Sole, a’ bei tempi, si vendèvano gardènie.

In verità non bàstano i conventi, ma è necessària la rinùncia, anche alle gardènie; e invece ne spiccai una ed immersi tutto il naso in quella freddezza dei pètali carnosi sino a spezzare i pètali e a far nera la gardènia.

Intanto l’ostessa aveva portato in tàvola le tagliatelle.

— Ma che mostruoso piatto — dissi. — Lei ne ha portate per due.

— Ne màngia fin che vuole.

Molto eccellenti e toste.

Avèvano un afrore fresco e quasi carnale.

È necessàrio rinunziare anche alle tagliatelle.

Calava il vèspero. Il vino mi fece vedere Bologna, la rossa, Bologna d’altri tempi quando non èrano sorti i deformi casamenti e il pòrtico del Pavaglione