Pagina:Pascarella - Sonetti.djvu/152

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XX.


Ma d’antra parte, queli ciurcinati31
Pure loro bisogna compatilli:
Lì, soli, in mezzo ar mare, abbandonati,
4Se dice presto, rimané’ tranquilli!

Capisco, dichi tu: ce sete annati,
Dunque è inutile a fa’ tutti sti strilli:
Ma, dimme un po’, dov’ereno ’rivati?
8Che facevano lì? Qui sta er busilli.

E ’gni giorno era come er giorno appresso:
Oggi era brutto... Speravi domani...
11Te svejavi domani, era lo stesso.

E senza mai sapé’ dov’uno annasse!
Cristogesumaria! Manco li cani!
14Dev’esse’ stato un gran brutto trovasse!



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