Pagina:Pastor fido.djvu/251

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

   Dopo il fedele Aminta
   Morir se non Mirtillo?
   Questa è l’alta pietà del pastor fido,
   Degna di cancellar l’antico errore
   De l’infedele, e misera Lucrina.
   Con quest’atto mirabile, e stupendo
   Più che col sangue humano
   L’ira del ciel si placa,
   E quel si rende à la giustizia eterna,
   Che già le tolse il femminile oltraggio.
   Questa fù la cagion, che non si tosto
   Giuns’egli al Tempio a rinnovar’il voto,
   Che cessar tutti i mostruosi segni.
   Non stilla più dal simulacro eterno
   Sudor di sangue, e più non trema il suolo,
   Nè strepitosa più,nè più potente
   È la caverna sacra, anzi da lei
   Vien sì dolce armonia, sì grato odore,
   Che non l’havrebbe più soave il cielo,
   Se voce, ò spirto haver potesse il cielo.
   O alta providenza, ò sommi Dei,
   Se le parole mie
   Fosser’anime tutte,
   E tutte al vostro honore
   Hoggi le consacrassi; à le dovute
   Grazie non basteria di tanto dono.
   Ma come posso ecco le rendo, ò santi
   Numi del ciel, con le ginocchia à terra
   Humilemente. ò quanto