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166 nella terra dei santi e dei poeti

estremità: di fronte alla tomba di santa Clara, la spirituale amica tua. Ma l’anima dove sia io non so. Però se essa non si è diffusa qui in quest’aria, certo in qualche luogo dev’essere: e più certo è che questa gente di ciò solo ti prega, cioè che l’anima non muoia: ma dove, quando ci rivedremo? Giacomo Leopardi prima di morire disse che forse ci saremmo riveduti presso il prato dell’Asfodelo.

Allora io sentii la voluttà di lagrimare e di pregare ancora, io forte e giovane, accanto a quell’umile donna, povera ruina umana!

Dopo, un passo di frate venne, e ci disse che bisognava andare, e spegneva due lampade e le altre riforniva di olio. Quella piccola cosa nera che era una donna con entro un’anima, si levò e andò. Uscii anch’io e trovai Pasini che mi aspettava pazientemente seduto su di un gradino del tempio, giacchè la sosta alla Porziuncola era stata segnata nell’itinerario.


*


Assisi, stesa ad anfiteatro, prospetta dal lato d’occidente Santa Maria degli Angeli: la distanza è poca, ma questa è nella valle, quella dove il monte Subasio frange più sua