Pagina:Piccole storie del mondo grande - Alfredo Panzini - 1901.djvu/217

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e della signorina y*** 205

lunghi guanti e scoprendo due manine candide e signorili. Invece quella sera il signor maggiore non si accorse punto delle gravi imperfezioni del pranzo: anzi mangiò con eccellente appetito ed uscendo intravvide il cuoco e stese il dito verso quella faccia scialba e disse:

- Una delle poche sere che non mi hai avvelenato!


*


Il signor X*** e la signora Y*** si scambiano molte parole durante il pranzo, anzi hanno finito per desinare al medesimo tavolo. D'altra parte piuttosto che sedere di fronte a degli ignoti (gli avventori erano di molto aumentati coll'avanzar dell'inverno) era meglio per la signorina sedere di fronte ad un gentiluomo come era il maggiore e d'aspetto grave e punto compromettente. Queste osservazioni le aveva adombrate quell'oca ipocrita del cameriere e la signorina non avea trovato una ragione valida per ricusare. Evidentemente il signor X*** ora stava assai meglio di stomaco ed era anche di umore più lieto, o se si vuol dire il vero, meno stravagante. La signorina Y*** parlava po-