Pagina:Piceno Annonario ossia Gallia Senonia illustrata Antonio Brandimarte 1825.djvu/106

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Or questo Ati Pastore fu adorato come Dio dalla stolta gentilità. Ciò ci dicono non solamento Prudenzio, ma S. Agostino1, e Tertulliano2 vidimus aliquando castratum Atyn illum Deum ex Pessinunte. Questo Ati dunque fu detto in latino Attis, idos come l’impariamo dalle lapidi riportate dal Fabretti3, dal Panvinio4, dal Baronio5, e da molti altri. Ne produrrò una sola riportata dal Salmasio6.

M. D. M. I.
ET ATTIDI SANCTO
MENOTYRANNO
Q. CLODIVS FLAVIANVS
V. CL. PONTIF. MAIOR
XV VIR. S. F. SEPTEM
VIR EPVLONVM
TAVROBOLIO CRIOBO
LIOQVE PERCEPTO
MATRI DEVM MAGNAE
IDEAE SVMMAE PA
RENTI HERMAE ET ATTIDI
MENOTYRANNO INVICTO
CLODIVS HERMOGENIANVS etc.


Si noti che Attide in questa, ed in altre lapidi è chiamato Menotyranno, cioè Re de’ Mesi, e moderatore dell’anno, perchè Ati fu considerato, e preso pel Sole, e perciò Macrobio parlando de’ Frigii dice 7 Solem vero sub nomine Attinis ornat fistula, et virga. Fistula ordinem spiritus inaequalis ostendit: qui venti in quibus nulla aequalitas est propriam sumunt de sole substantiam. Virga potestatem solis asserit, qui cuncta moderatur. Si noti, che in questa lapide dicesi, che Clodio Ermogeniano riceve il Taurobolio, e Criobolio.


  1. De Civ. Dei l. 9. c. ?
  2. Apologet.
  3. 15. e N. 524.
  4. Comment. fast. lib. 2.
  5. Ad an. 375. n. 3.
  6. Not. ad lamprid. in Helieg. ?. 7.
  7. Satur. l. 1. c. 21.