Pagina:Piceno Annonario ossia Gallia Senonia illustrata Antonio Brandimarte 1825.djvu/163

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Itinerario Gerosolomitano Tavola
ab urbe mediolanum Peutingeriana
CIVITAS FORO FLAMINI M. III PISAVRO VIII
NVCERIA M. XII FANVM FORTVNAE XVI
CIVITAS PTANIAS M. VIII FORO SEMPRONII M. XII
MANSIO HERBELLONI M. VII AD INTERCISA VIIII
MVTATIO ADHESIS M. X AD CALAM VII
MVTATIO AD CALE M. XIIII IOVIS PENNINI IDE AGVBIO
MVTATIO INTERCISA M. IX AD ENSEN X
CIVITAS FORO SIMPRONI M. IX HALVILLO XV
MVTATIO AD OCTAVUM M. IX NVCERIO CAMELLARIA XII
CIVITAS FANO FORTVNAE M. VIII FORO FLAMINI XVI
CIVITAS PISAVRO M. XXIV MEVANIE XII


ITINERARII DI ANTONINO
FORO FLAMINI VICVS M. P. XVIII
HELVILLO VICVS M. P. XXVII
CALLE VICVS M. P. XXIII
FORO SEMPRONI M. P. XVI
PISAVRO M. P. VIII
ARIMINO M. P. XXIV


FORO FLAMINI XVI. Questa Città rimaneva nella via flaminia tra Bevagna, e Ponte centesimo piccolo villaggio nella valle Topina, e precisamente presso la Chiesa parrocchiale di S. Giovanni Profiamma distante dall’odierno Foligno circa due miglia, e mezzo. Essendo situata in una pianura, e essendo stati i campi ridotti a coltura, poche memorie vi si osservano, come notai quando andai a visitare tal luogo in compagnia dell’erudito Sig. Marchese Alessandro Barnabò. Dalle di lei rovine, e da quelle dell’antico Fulgineo ne sorse Fuligno, mentre i vestigj dell’antico si osservano intorno alla Chiesa di S. Maria in Campis distante quasi un miglio da detta Città. Ivi si trovano anticaglie, e pezzi di quelle antiche strade Romane dette di ferro. Ivi passava la via flaminia, e da Fulgineo andava a Foro Flaminio. Dall’essersi discostata la via presente dall’antica non si contano più da Roma a Ponte centesimo