Pagina:Piceno Annonario ossia Gallia Senonia illustrata Antonio Brandimarte 1825.djvu/213

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te altissimo, e sotto di sè un precipizio orribile, mentre sotto di esso corre il Sentino, ed il dirupo sarà profondo trecento piedi, e sopra continua la Montagna, che s’innalza per altri cinquecento piedi. In avvenire non vi sarà più la rozza Chiesa, che nominai, ma ve ne sarà un’altra assai più magnifica, che ora Leone XII fa costruire nell’imboccatura della prima caverna, che descrissi, la quale è piu spaziosa, e rassomiglia ad un arco del tempio della Pace, che rimane in campo Vaccino di Roma. Quando io andai a vederla, m’incontrai in quel tempo, in cui si facevano gli scavi, e notai, che la superficie della caverna per l’altezza di un piede è sterco di Nottole, che poscia si trovano per la profondità di un’altro piede sassi del monte, e che quindi viene la creta, in mezzo a cui rimangono pietroni di alabastro, ed avrà di profondità trenta piedi. Non si sa capire, come siavi tal creta, perchè la Montagna può dirsi, che sia un solo sasso, ed il Sentino scorre circa 300 piedi sotto. Forse per qualche straordinaria alluvione il fiume avrà scorso un tempo a livello di essa, e vi avrà portata la creta, e perciò in mezzo ad essa si rinvengono foglie di Alberi.

Vi si trovarono eziandio alcuni forni per cuocervi il pane, due pozzi di grano, che non si era conservato, alcune monete, ed una gran quantità di cranii, e di ossa umane. Oltre a ciò molti sepolcri, che contengono dieci, e dodici cadaveri, e questi si trovano ancora isolati scavando più in dentro della caverna. Alcuni credono, che questi siano di coloro, che cavarono il Travertino, e che vi morirono per qualche disgrazia. Altri pretendono, che siano de’ Fraticelli, che vi si nascosero quando furono perseguitati; e tale opinione ha pure il suo fondamento, perchè nelle parti vicine a detto Monte esistevono non poche persone infette da tale Eresìa, come ce ne accerti S. Giacomo della Marca nel dialogo tra il cattolico, e l’eretico.1 “Quando lo SS. nostro Papa Niccolò V. nell’


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