Pagina:Pirandello - L'Esclusa, 1919.djvu/34

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une mêlée, yes, capito benissimo. Si dice lite in italiano? Li-te, benissimo. Che cosa posso io fare?

— Ho bisogno di te.

— (Li-te). Non capisco.

— Voglio fare un duello!

— Ah, un duello, tu? Benissimo capito.

— Ma non so, — riprese Rocco, — non so proprio nulla di.... di scherma. Come si fa? Non vorrei farmi ammazzare come un cane, capisci?

— Come un cane, benissimo capito. E allora qualche.... coup? Ah, un colpo — si dice? Sì, infallible, io te lo insegnare. Molto semplice, sì. Subito?

E Bill, con una mossa da scimmia ben educata, staccò dalla parete due vecchi fioretti arrugginiti.

— Aspetta, aspetta.... — gli disse Rocco, turbandosi alla vista di quei ferracci. — Spiegami, prima.... Io sfido, è vero? oppure, schiaffeggio, e sono sfidato. I padrini discutono, si mettono d’accordo. Duello alla sciabola, poniamo. — Si va — si va sul luogo stabilito. Ebbene, che si fa? Ecco, voglio saper tutto, con ordine.

— Sì, ecco, — rispose il Madden, a cui l’ordine, parlando, piaceva, per non imbrogliarsi; e si mise a spiegargli alla meglio, a suo modo, i preliminari d’un duello.