Pagina:Poemetti allegorico-didattici del secolo XIII, 1941 – BEIC 1894103.djvu/93

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il tesoretto 87

     2920e ’nanzi lui andai,
e feci mio saluto,
e fui ben ricevuto.
Ond’io presi baldanza,
e con dolze contanza
     2925lo domandai del nome,
e chi elli era, e come
si stava sí soletto
sanza neun ricetto.
E tanto ’l domandai,
     2930che nel suo dir trovai
che lá dove fu nato
fu Tolomeo chiamato,
mastro di storlomia,
e di filosofia;
     2935ed è a Dio piaciuto
che sia tanto vivuto,
qual che sia la cagione.
E io ’l misi a ragione
di que’ quatro alimenti,
     2940e di lor fondamenti,
e como son formati,
e insieme legati.
E e’ con belle risa
rispuose in questa guisa: