Pagina:Poesie (Carducci).djvu/42

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16 juvenilia


VI.2


Questa è l’altera giovinetta bella
Che tragge seco onesta leggiadria:
Beltade orna di gloria la sua via,
4E l’addimostra per propria angiolella.

I’ ho veduto Amor che la servia
Umilemente de le sue quadrella;
Sentit’ ho gire per salute ad ella
8L’alma ferita che dal cor si svia.

E chiama pur pietà nel suo conspetto,
Fin che quel riso onde s’allegra amore
11Benignamente l’umile raccoglia.

Allor la vita esulta entro nel core,
E il core si leva e la tristezza spoglia
14Illuminato nel sereno aspetto.