Pagina:Poesie (Carducci).djvu/531

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giambi ed epodi 505

era anche, come Dante stesso lo chiama, uom già di sangue e di corrucci. L’autore delle Istorie pistoiesi racconta, fra altre cose di lui, sotto l’anno 1300: “Allora Vanni Fucci con certi suoi compagni andaro dirieto a quella casa e francamente colla balestra la combatterono, e col fuoco la vinsono; e messo lo fuoco dall’un lato, entraro dentro dall’altro. La gente che v’erano dentro cominciarono a fuggire, e costoro a seguire ferendogli e uccidendogli; la casa rubarono„.

VIII) “Giovedì 22 luglio, tempo permettendo, avrà luogo il varo della corvetta Vettor Pisani. In tale circostanza, con squisitissimo tatto, il comandante Cerutti dispose che la solennità abbia a farsi con tutta la pompa possibile, celebrando, come in in antico, lo sposalizio del mare, mediante anello, che, lavorato nell’Arsenale, sarà gettato alle onde da una delle nostre patrizie„. Rinnovamento di Venezia, 20 luglio 1869.

IX) In Bologna alla Via dei vetturini fu mutato il nome in Via Ugo Bassi nell’annuale dell’ viii agosto 1869, l’anno che fu convocato in Roma il Concilio ecumenico.

XI) La Consulta araldica fu istituita con r. decreto 10 ottobre 1869 in dieci articoli, per dar parere al Governo in materia di titoli gentilizi, stemmi ed altre pubbliche onorificenze.

XIII) pag. 434, vv. 1-2.... Le ultime sue parole riassumevano il suo sacrificio in un augurio alla patria, vaticinando a noi la rivendicazione di Roma. — Roma sarà nostra, io ve lo giuro — ripetè più volte anche nel suo sublime delirio.... Andremo presto a Groppello. Là egli giace con gli altri tre martiri; e là è il tempio della nostra religione. Benedetto Cairoli a Vinc. Caldesi, Belgirate, 20 settembre 1869.