Pagina:Poesie (Carducci).djvu/840

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814 odi barbare


e su le tombe di turbanti insculte
star la colonna di Pompeo vedesti
come la forza del pensier latino
su ’l torbid’ evo.88

Deh, le speranze de l’Egitto e i vanti
nel tuo volume vivano, o poeta!
Oggi Tifone l’ire del deserto
agita e spira.92

Sepolto Osiri, il latratore Anubi
morde a i calcagni la fuggente Europa,
e avanti chiama i bestïali numi
a le vendette.96

Ahi vecchia Europa, che su ’l mondo spargi
l’irrequïeta debolezza tua,
come la triste fisa a l’orïente
sfinge sorride!100