Pagina:Poesie greche.djvu/25

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Ben voi per la patria
     La giovine etade
     Perdeste slanciandovi,
     Nudate le spade,
     Sui greci guerrier1.




Piange i suoi morti ognuno: or sono in lutto
     Per Nicodèm gli amici e il popol tutto.




D. Di chi sei? di chi figlio? di qual patria?
     Che vincesti? ― R. Son Casmilo d’Evagora,
     Pugile ai Pitii giuochi, e nacqui in Rodi.





4. S a f f o.


Venere eterna in vario adorno trono
     Sedente, a Giove figlia, ingannatrice,
     Deh! con dolori non domarmi e danni
                              4O santa, l’alma,
Ma qua discendi, s’altre volte udisti
     Le mie preghiere con benigno orecchio,
     E per venirne a me l’aurea lasciasti
                              8Casa del padre,


  1. In una guerra contro gli Spartani.