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Pagina:Poesie greche.djvu/37

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Se quel che vuoi ti piace dire,
     Quanto non vuoi pur devi udire.




Uom, nè donna fuggire
     Mai non puote il desire.




Ella è inver bella sorte
     Aver per Are[1] morte.




Insopportabil mal per eccellenza
     Povertà vince altrui con l’impotenza.





7. Di Bacchilide.


Dolce dai calici
     Forza discende,
     Che scalda l’animo,
     Che in core accende
Brama di Venere
     Commista a vino
     Di Dionisio[2]
     Dono divino.


  1. Marte.
  2. Bacco.