Pagina:Poesie varie (Pascoli).djvu/133

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1882-1895 111

LA MIRABILE VISIONE

(frammento)


Allor che Amore, ne’ desiri errante,
portando al cuore il sovvenir di lei,
3coronò di martir li occhi di Dante,

ed ei parlava ai pallidi romei
e lo traeva intelligenza nuova
6là, dove pura luce, da te sei.

Era il suo canto come di chi trova
nel solo esilio, ed era il suo pensiero
9come cielo che in mare immenso piova.
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