Pagina:Polo - Il milione, Laterza, 1912.djvu/119

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il milione 105


non truovano niuna bestia salvatica, che non sia presa. Egli è troppo bella cosa a vedere questa caccia e la maniera di questi cani e di questi cacciatori: che io vi dico che, quando il gran signore va co’ suoi baroni uccellando, vedesi venire attorno di questi cani cacciando orsi, porci e cavriuoli e cerbi e altre bestie, e d’una parte e dall’altra; sí che è bella cosa a vedere. Or v’ho contato della caccia di cani: or vi conterò come il gran cane va gli altri tre mesi.

LXXIX (XCIV)

Come il Gran Cane va in caccia.

Quando il gran sire ha dimorato tre mesi nella cittá ch’io v’ho contato di sopra, cioè dicembre e gennaio e febraio, si si parte di quindi del mese di marzo, e vae in verso il mezzodie infino al mare occeano, che v’ha due giornate. E mena con seco bene diecimila falconieri, e porta bene cinquecento girfalchi e falconi pellegrini e falconi sagri in grande abondanza; ancora porta grande quantitá d’astori per uccellare in riviera. E non crediate che tutti gli tenga insieme; ma l’uno istá qua e l’altro lá, a cento e a dugento, e a piú e a meno: e questi uccellano, e la maggiore parte ch’egli prendono danno al signore. E si