Pagina:Polo - Il milione, Laterza, 1912.djvu/232

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218 il milione

il filo a traverso il petto e le ispalle. E sì vi dico che egli hanno re ricco e potente1, e compera volentieri perle e pietre preziose,2 e conviene che abbia tutte le perle che recano i mercatanti delli bregomanni da Mabar, ch’è la migliore provincia che abbia l’India. Questi sono idolatri e3 vivono ad agura di bestie e d’uccelli piú che altra gente. Ed4 havvi un cotale costume: quando alcuno mercatante fa alcuna mercatanzia, egli si pone mente all’ombra sua, e, se la ombra è grande come ella dee essere, si compie la mercatanzia, e, se non fosse tale come dee essere, nolla compie quel die per cosa del mondo; e questo fanno sempre. Ancora5 fanno un’altra cosa: che, quando egli sono in alcuna bottega per comperare alcuna mercatanzia, se vi viene alcuna tarantola, che ve ne ha molte, si guarda da qual parte ella viene: e puote venire da tal lato ch’egli compie il mercato, e da tale che nol compierebbe per cosa del mondo. Ancora, quando egliono escono di casa, ed egli od alcuno istarnuta,6 che no’ gli piaccia, immanlanente ritorna in casa, e non andrebbono piue innanzi7. Questi bregomanni vivono piue che gente che sia al mondo, perchè mangiano poco e fanno grande astinenza: gli denti hanno bonissimi per una erba ch’egliono usano a mangiare8. E v’ha uomeni regolati che vivono piú ch’altra gente, e vivono bene da centocinquant’anni in fino in dugento,9 e tutti sono prosperosi a servire loro idoli: e tutto questo è pella grande astinenza ched e’ fanno. E questi regolati si chiamano «conguigati» (cuigui). E mangiano sempre buone vivande, cioè, lo piú, riso e latte; e questi conguigati10 pigliano ogni mese un cotale beveraggio: che tolgono siero vivo e solfo e mischianlo insieme coll’acqua, e beonlo. E dicono che questo11 tiene sano e a lunga giovinitudine, e tutti quelli che l’usano vivono piú degli altri.12 Elli

  1. Berl. * de tesoro.
  2. Berl. e ordena che tuti i marcadanti dele suo’ tere (che i dia tute perle ch’i) portano del reame de Mabar che vien apelá Soli, ch’è la mior e la piú rica provinzia che se trova in l’India e dove se trova le mior perle del mondo, (che) questo re i dáno el dopio de quelo le i costano. E per questo i marcadanti vano al reame de Mabar e comprano tute le mior perle che i possano avere. E dapuò le portano al re, e diseno sopra la so lialtá zò che le costano; e lo re i fano dar el dopio zò che le i costa. E per questo portano una bona quantitá de bone e grose.
  3. Pad. e tèndeno molto a agúrie d’osieli e a intopo de bestie.
  4. Berl. e diròve una parte de quelo che i fano. I ano una usanza intra loro, che zascaduno dì de la dòmada i meteno uno signo, el quale io ve dirò;... colui che die conprar si lieva suso, e varda la suo’ onbra... Ancora questi àno ordenado de (tuti i dì) de la dòmada quanto che l’onbra diè esser longa; e se l’onbra non fosse si longa quanto la diè esser in zascadun dì...
  5. Berl. ve voio dir uno mazor fato: che, quando i fano algun mercado in casa over in altro luogo, e..., se l’è da quela parte che sia bon per queli, subito i conpra...; e se la apar da quela parte che non i par bona...
  6. Berl. s’elo non i par bon.
  7. Berl. * E quando questi abremani vano al suo camin e vedeno che alguna zexila vegnano dala destra parte, over s’elo i par, segondo la usanza de queli, che la zexila sia vegnuda da bona parte, i vano piú avanti: e s’elo non i par, torna indriedo.
  8. Berl. * la qual i fano molto ben desponer (Fr. mout fait bien pair; Pad. i fa ben patire; Ram. digerire. Non bene dunque Yule: che li fa apparir bene) e sono molto sana al corpo umano. E queste zente non sanguina de alguna vena nè in algun luogo.
  9. Berl. e puosse ben aidar del suo corpo, chè i puoi andar in ogni luogo e tornar, e fano tuti i besogni dei monestieri e dele idole... como se i fosseno piui zoveni.
  10. Berl. manzano de questo ve (dirò)... che toleno arzento vivo...
  11. Berl. Pad. i reserva la vita, e che per questo i vive piui; e questo i fano do volte al mese;... sono usi a questa cosa fino che i eno picoli.
  12. Pad. Ancora è altri religiosi in questa provinzia, che fano molto aspra vita per amor dele suo’ idole. I adorano el bò, e portano uno bò pizolo de bronzo legato sul fronte.