Pagina:Polo - Il milione, Laterza, 1912.djvu/292

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278 il milione

disparati mss. esistenti non è possibile ricostruire il prototipo perduto, chi si proponga di dare fuori oggi un’edizione italiana del Polo non può mancare di togliere ancora a fondamento l’«ottimo», così importante per la sua antichitá e per l’accuratezza della dizione.

Non si può nemmeno, del resto, prescindere in alcun modo dal valore oggettivo della versione italiana rispetto all’originale francese. Questo giá vide benissimo il Bartoli, che riferì via via quasi sempre a piè di pagina, o in apposita appendice, i passi del testo francese che nell’«ottimo» non erano riprodotti con esattezza o compiutezza sufficienti. Ma altro è il procedimento che ho tenuto io, per ottenere lo scopo medesimo: poichè, col paziente e diligente raffronto da me istituito fra l’«ottimo» e gli altri testi italiani, avendo potuto trovare spesso su quei testi medesimi, piú o meno perfetta e per sè sufficiente, la correzione di cui avevo bisogno, ho voluto tentare la reintegrazione dell’«oottimo» non piú mediante l’originale francese, ma col mezzo delle altre redazioni nostrali1.

Di esse, come ho detto, parte sono in toscano e parte in dialetto veneto. Forse sarebbe stato bene che avessi maggiormente profittato di alcuni mss. toscani, come del mgb. xiii, 73 e del palatino 590, perchè, forse, talora anch’essi mi avrebbero offerto una lezione non meno buona dei testi veneti; ma posso affermare che quasi tutte le volte (e non furono poche) che ricorsi, pel confronto, a quei mss. fiorentini, li trovai inferiori ai veneti, i quali, per giunta, non erano stati mai, prima d’ora, fatti conoscere da alcuno.

Così son venuto a citare assai piú spesso passi dei testi veneti che non dei toscani. Dei veneti tenni piú specialmente presenti,

  1. Anche il Baldelli Boni (1827) appose a piè di pagina citazioni di mss. diversi dall'«ottimo» (esclusivamente toscani); ma egli, quando preparava l’edizione, non conosceva ancora la pubblicazione del testo geografico; e perciò le sue citazioni sono fatte a caso, e non possono fornire elementi di confronto in qualche modo utilizzabili.