Pagina:Polo - Il milione, Laterza, 1912.djvu/97

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il milione 83


e sappiate che questo Coblay cominciò a regnare nel 1256 anni. E sappiate ch’egli ebbe la signoria per suo gran valore e per sua prodezza e senno, che gli suoi fratelli gliela volevano tórre e gli suoi parenti; e sappiate che di ragione la signoria cadeva a costui. Egli è, ch’egli cominciò a regnare, quarantadue anni infino a questo punto, che corre mille dugentonovantotto anni, e puote bene avere ottantacinque anni. In prima ch’egli fosse signore, egli andò in piú osti, e portossi gagliardamente, sí ch’egli era tenuto prode uomo d’arme e buono cavagliere; ma poi ch’egli fu signore, non andò in oste piú ch’una volta, e quello fu negli anni mille dugentottantasei. E io vi dirò perchè fu. Egli è vero che uno ch’ebbe nome Naiam, lo quale era1 uomo del Gran Cane, e molte terre teneva da lui e provincie, sí che poteva ben fare quattrocentomila uomeni a cavallo, e suoi anticessori solcano essere anticamente sotto il Gran Cane, e era2 giovane di venti anni. Or disse quello Naiam che non voleva essere piú sotto il Gran Cane, ma gli torrebbe tutta la terra. Allotta mandò Naiam a Caydu, ch’era gran signore e era nipote del Gran Cane, ch’egli venisse dall’una parte, e egli andrebbe dall’altra, per tòrgli la terra e la signoria. E questo Caydu disse che ben gli piaceva, e disse d’essere bene apparecchiato a quel tempo che avevano ordinato. E sappiate che questi avea da mettere in campo bene centomila uomeni a cavallo; e si vi dico che questi due baroni feciono grande ragunata di cavalieri e di pedoni per venire addosso al Gran Cane. E quando il Gran Cane seppe queste cose, egli non si ispaventò punto, ma, sí come savio uomo, disse che mai non voleva portare corona nè tenere terra, se egli questi due traditori non mettesse a morte. E sappiate che questo Gran Cane fece tutto suo apparecchiamento in3 ventidue di celatamente, sí che non si seppe,

  1. Berl. barba de Cublai Can.
  2. Berl. zovene de trenta ani.
  3. Fr. dix, douze jors.