Pagina:Polo - Il milione, Pagani, Firenze 1827, I.djvu/193

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DEL M I L I 0 3T F. CXL1X M. il Re (li Sassonia,il quale redige una memoria relativa all’argomento di cui ( non potendo far meglio ) darò un estratto fedele. Osserva il sig. Hempel,che avvenne allo scuopritore della porcellana,come a quello del Mondo Nuovo, che non die nome alla scoperta. 1 più degli eruditi infatti ne concedono il merito a Federigo Bottger, ch’era giovane dello speziale Zorn in Berlino, il quale (ino dall’età di diciannove, e venti anni si travagliava dell’arte di far l’oro per alchimia. Fu deriso dai suoi compagni, finché un giorno fece qualche esperimento, e con impo¬ stura accreditò la voce ch’avesse scoperta la pietra filoso fate,capace di permutare i metalli comuni in oro. Ripetè i suoi esperimenti innanzi al maestro, e ad alcuni cortigiani, infatuati di quelle indagini, magiusto guiderdone della sua impostura fu l’ordine d’arres tarlo per carpirgli il segreto. Ei lo riseppe, e spaventatosi fuggì a Wittemberg , ove lo per¬ seguitò un emissario,per ricondurlo in forze a Berlino, allegando che ave¬ va commesse alcune frodi,delle quali offeriva dar prove . Bottger si di¬ scolpò come potè, ma per non cadere in mano de’suoi persecutori si appellò come nato a Schleitz, e per ciò-Sassone,al giudizio dell’Elettore, Re di Polonia, ed oiFeri umilmente di servire la sua patria. Ottenutala protezione di quel monarca, fu scortato in Dresda, ma fu vigilata la sua persona per conoscere il suo contegno, proteggerlo nel tempo stesso dagli aguati dei suoi persecutori, e vietarli le pratiche segrete delle quali si rendè colpevole più fiate. Era trattato nobilmente, ma non poteva par¬ larli particolarmente che il celebre scienziato Tschirnahuss . 11 giovane imprudente con sotterfugi differiva di mantenere la promessa di far co¬ pia al Re de’suoi segreti. Astrettovi, diede finalmente in isbozzo una esposizione del suo segreto, e della sua scienza ermetica, che quale lo dottò in Dresda, si conserva tuttora. Svanita la lusinga della pietra filosofale, perchè apparve in piena luce l’impostura dell’alchimista, sul declinare del 1700 a consiglio dello Tschirnliauss , e sotto la sua direzione fu ado¬ perato a fabbricare la porcellana. Intanto gli Svedesi occuparono la Sas¬ sonia, e il Bottger lu rinchiuso nel Castello di Konigsteiu, non già come si spaccciò per estorcerli il suo segreto di fabbricare l’oro, ma per impe¬ dirlo, volubile come esso era di svelare al nemico il segreto della porcel¬ lana. Quando gli Svedesi ebbero sgomberata la Sassonia nel 1707. il Bottger recuperò la libertà, e tornò in Dresda a dirigere una piccola fabbrica, che era stata allogata ili un bastione della città. XVI. Che il Bjttjrer a consiglio e colle istruzioni dello Tschiru- O O hauss facesse la porcellana, e che scuoprimento di questo, non di quello essa fosse, è cosa attestata da autentici documenti, obliati o non avver¬ titi , o ignorati dagli eruditi . Il fratello dello Tschirnliauss , che ne