Pagina:Praga - Le madri galanti.djvu/108

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ie.... Anna. (con dispetto). Voi vi afferrate alle vostre idee con una strana caparbietà. Conte. Gli è che qui si tratta di sapere tutta la verità.- Si tratta di sapere s'io ho ingoiato veramente l'arsenico, se la confidenza fu dabbenaggine, e codardia la pazienza. Si tratta di sapere cosa faceste del mio povero nome !... Anna. Voi scherzate su cose tali? Conte. Potrebbero essere gli ultimi scherzi della mia vita! - Oggi, vo lo ripeto, la luce sarà fatta. Anna. Volete ricorrere a un ufficio d'indizi ? volete esporre il mio nome al giudizio dei vagheggini maledici? saranno felici di lacerarlo. Conte. Perdio ! insegnatemi come far la luce 'altrimenti sullo scandalo di questa notte ! Voi dite di esserne al buio : vorreste ch'io sfogliassi la margherita come un pastorello per sapere se mi amate o se mi tradite ? Sarà tutta vostra la colpa se troverete chi scagli la pietra.... Anna. Dio mio ! voi fate comodamente la morale qui in casa: ma metterla in pratica fuori del guscio non è tanto facile.- Si, datevi attorno ; troverete i te- st