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VI
LA NEVE DI NATALE
Ed ecco, un’altra neve
fiocca su noi, mia musa.
La giovinezza lieve
cosí da noi sen va.
5Ed è non dubbia accusa
della nefanda fuga
colla crescente ruga
la scema ilaritá.
Che lascerem nel mondo?
10pochi illeggiadri carmi.
Che raccogliemmo? un pondo
di tedio e di dolor.
L’orbe sonante d’armi
cader minaccia estinto,
15e piangerá del vinto
non meno il vincitor.