Pagina:Primi poemetti.djvu/196

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176 il focolare


Intorno al vano focolare a poco
a poco niuno trema più nè geme
49più: sono al caldo; e non li scalda il fuoco,

ma quel loro soave essere insieme.


vi


Sporgono alcuni, con in cuor la calma,
le mani al fuoco: in gesto di preghiera
53sembrano tese l’una e l’altra palma.

I giovinetti con letizia intiera
siedon del vano focolare al canto,
56a quella fiamma tiepida e non vera.

Le madri, delle mani una soltanto
tendono: l’altra è lì, sopra una testa
59bionda. C’è dolce ancora un po’ di pianto,

nella capanna ch’urta la tempesta.


vii


Oh! dolce è l’ombra del comun destino,
al focolare spento. Esce dal tetto
63alcuno e va per suo strano cammino;