Pagina:Questioni Pompeiane.djvu/27

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la singolar maniera di sintassi, cui manca il nominativo: His duumviris (Hi duumviri) labrum ex decr. etc. faciendum curaverunt1.

Delle terme publiche, siccome dei sepolcri molte cose ed utilissime può esaminare qualunque abbia gusto di filologici studii: per me resta di avvertire, che fuori della porta che mena sulla via [n. 29.] di Ercolano appena si è tentato di scavare il pago Augusto Felice Suburbano, che a parer mio dovrebbe [n. 30.] essere fecondo di scoperte rilevantissime; ma i dotti desiderano questa ed altre cose infruttuosamente. Prima di por fine a questo abozzo ho debito di avvertire, che i programmi male interpretati diedero origine ai nomi erronei di alcune case, sulle esterne pareti delle quali furono letti. Perocchè credendo i letterali di allora che fossero raccomandazioni e saluti dei clienti ai loro patroni, ne deducevano essere, per esempio, la casa di Cuspio Pausa quella, ove leggevano Cuspium Pansam, di Sallustio, ove era scritto, Sallustium, di Polibio, ove Polybium: ma questi sono nomi dei candidali, che son cercati alla magistratura dai popolani, e ripetonsi su molti cantoni della città, senza che né Pansa, né Polibio ne avessero la proprietà, né l’uso di quei luoghi. Sarebbe allungar anche di molto questa breve guida se volessi

  1. Paragona la formola della tavola alimentaria bebiana, e la spiegazione, che ne dò nei Monum. Lig. Baebian., e nella Risposta all’Instit. Archeol.