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| 2 | narrazioni |
ogni altra umana forza non ha potuto aprire, uno esempio d'umanità e di pietà, di castità o di liberalità, ha aperte.
Machiavelli.
2. Q. Fabio Massimo Rulliano e L. Papirio Cursore.
Era Manlio consolo con l'esercito contra[1] ai Sanniti; ed essendo stato in una zuffa ferito, e per questo portando le genti sue pericolo[2], giudicò il Senato esser necessario mandarvi Papirio Cursore dittatore, per supplire ai difetti del Consolo[3]. Ed essendo necessario che 'l Dittatore fusse nominato da Fabio, il quale era con gli eserciti in Toscana; e dubitando, per essergli nimico, che non volesse nominarlo; gli mandarono i Senatori due ambasciatori a pregarlo, che, posti da parte gli privati odii, dovesse per benefizio pubblico nominarlo[4]. Il che Fabio fece[5], mosso dalla carità della patria; ancora che col tacere e con molti altri modi facesse segno che tale nominazione[6] gli premesse. Dal quale debbono pigliare esempio tutti quelli, che cercano d'essere tenuti buoni cittadini.
Mach.
3. P. Decio Mus e Q. Fabio Massimo Rulliano.
Erano Decio e Fabio, consoli romani, con due eserciti all'incontro degli eserciti dei Sanniti e dei Toscani; e venendo alla zuffa e alla giornata[7] insieme, è da notare in tal fazione, quale di due diversi modi di procedere tenuti dai due consoli sia migliore. Perchè Decio con ogni impeto e con ogni suo sforzo assaltò il nimico; Fabio solamente lo sostenne[8], giudicando l'assalto lento essere più utile, riserbando l'impeto suo nell'ultimo, quando il nimico avesse perduto il primo ardore[9] del combattere, e, come noi diciamo, la sua
- ↑ ...bellum gerebat contra...
- ↑ ...in periculo versarentur
- ↑ ...ne consul desideraretur...
- ↑ ...ut reipublicae causa dictatorem diceret...
- ↑ ...praestitit patriae charitate ductus...
- ↑ ...id sibi displicere.
- ↑ ...cum simul proelio esset decertandum...
- ↑ ...hostem Decius... aggressus est; Fabius tantum sustinuit.
- ↑ ...proelii ardorem maturato restinxisset.