Pagina:Raccolta di proverbi bergamaschi.djvu/56

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Caai de mölinér, fiöle de ostér, ache de orlolà, ardéga, ma lasséle stàA cavalli di mugnai, a figlie di osti, a vacche d’ortolani guardate, ma non ve ne impacciate — Gli Spagnuoli dicono: No compres asno de recuero, ni te cases con hija de mesonero.
Campana liga, campana desligaCampana lega, campana dislega — Vuol significare che le mogli si tolgono a vita.
Chi nas bela, nas maridadaChi nasce bella, nasce maritata — È molte volte vero; ma siccome un altro proverbio dice:
Dona bela, o mata o vanarelaDonna bella, o matta o vanerella — così la bellezza sola potrebbe essere cagione di gravi mali; tanto che il proverbio inglese dice: Bellezza senza virtù è una maledizione. È probabile che la bellezza sola faccia imbattere in un cattivo marito, poichè l’uomo savio preferisce una moglie di bellezza mediocre e non dimentica che Onestà e gentilezza sopravanzano ogni bellezza. Conviene anche ricordare il prover. francese: Une jolie fille sans fortune a beaucoup d’amoureux, mais peu d’épouseurs.
Chi öl che ü laùr no staghe segrét, al ghe ’l dighe a öna dònaQuel che alla donna ogni segreto fida, ne vien col tempo a far pubbliche grida (Tosc.). «Contro i motti delle donne incapaci a tacere sta Epicari, la fortissima schiava che dopo la congiura contro Nerone regge mirabilmente costante a tutti gli strazi, e alla fine si strozza di propria mano temendo che i tormenti possano forzarla a tradire il segreto.» (A. Vannucci).
Chi töl moér de èć i mèrita de ’mpicaiIl vecchio che prende moglie, merita d’essere impiccato — I Toscani, in modo più pulito, ma non meno severo dicono: Chi vecchio s’innamora, oltre ogni pena, gli convengono i ceppi e la catena.