Pagina:Raccolta di proverbi bergamaschi.djvu/62

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meriche proclamazioni di diritti. Facciamo che la donna sia una savia regina della casa, e gli uomini soli vadano fuori per le maggiori faccende, poichè
Chi resta in casa e manda fuor la moglie, Semina roba e disonor raccoglie (Tosc.).
Tempeste e marîć i è semper temporîćGrandine e mariti vengono sempre presto, cioè arrivano sempre in tempo per far danno — Questo proverbio deve essere stato fatto dalle donne mal maritate.
Tira piò tant ü pél de p... che sento caai che tròta — E un poeta scrisse:

          Che un pel di p.... tira, con più forza
          Che mille argate insieme e mille buoi.

Tra moér e marît, no mètega ü dîtTra moglie e marito non ci va messo un dito (Tosc.).
Tri festì fa öna pötanaTre festini fanno una puttana. Il proverbio veneto dice: Tre calighi fa una piova, tre piove una brentana, e tre festini una putana. Ed il toscano: Chi mena la sua moglie a ogni festa, e dà bere al cavallo a ogni fontana; in capo all’anno il cavallo è bolso, e la donna puttana. Gli Spagnuoli convengono pure che Las mocitas pierden su estimacion en los fandangos; così convenissero molti genitori e mariti troppo accondiscendenti.
Za i dòne i gh’à semper tort!Già le donne hanno sempre torto! — Esclamazione che le donne hanno sovente occasione di fare. E perchè hanno sempre torto? Perchè gli uomini, dice il proverbio indiano, hanno l’incarico di decidere del diritto e del torto.


ECONOMIA DOMESTICA.


A quatrì a quatrì as’ fa ’l sechìA quattrino a quattrino si fa lo zecchino — e