Pagina:Raccolta di proverbi bergamaschi.djvu/8

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
8

venne dopo il Vocabolario dei dialetti bergamaschi: l’indulgenza, colla quale furono accolti quei lavori, mi diede ardire a continuare nel compito mio. Peccato confessato è mezzo perdonato, dice un altro proverbio; e per l’intiero perdono mi raccomando di nuovo alla pubblica indulgenza.

A coloro, che giudicassero inutile una raccolta di proverbj bergamaschi, perchè alla fin fine sono presso a poco que’ medesimi, che in bella forma leggonsi nella preziosa raccolta di Giusti, ricorderei le seguenti parole di Tommaseo: «Se tutti si potessero raccogliere e sotto certi capi ordinare i proverbj italiani, i proverbj di ogni popolo, d’ogni età, colle varianti di voci, d’immaginazioni e di concetti; questo, dopo la Bibbia, sarebbe il libro più gravido di pensieri.» Le varianti appunto hanno grande valore, perchè ci rivelano le caratteristiche delle diverse popolazioni d’Italia. Per mettere possibilmente in rilievo tali varianti, ho stimato necessario, pei non Bergamaschi, la traduzione letterale del proverbio nostro, a cui sovente pongo allato dei raffronti. Spiego i proverbj, il cui significato non apparisce chiaro, e fra loro raggruppo quelli, che quasi formano un discorso illustrandosi e correggendosi a vicenda. Siccome