Pagina:Ragguaglio di alcune produzioni naturali dell'agro sanese.djvu/8

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n. 12 (Tav. XI.) lett. G. e D., ed altri finalmente racchiudono nel loro centro dello spato cristallino, come vedesi ( ivi ) lett. 1. B. C. F.

Per ultimo non ho mancato di rompere alcuni di detti pezzi per esaminarli interiormente, ed ho osservato nel loro centro, per quanto mi è sembrato, dello spato cristallizzato in forma quadrangolare, come potrete rilevare dalla stessa fig. 13 lett. C.

I riscontri, che ho fatto in seguito di questi pezzi di pietra con quelli descritti da varj Autori, e che hanno qualche analogia con quelli da me trovati, mi portano a credere, che siano della specie delle porpiti, giacché le figure riportate da Guettard Tom. III. delle sue memorie tavola XII., e XIII. non differiscono dai detti pezzi, se non che nella grandezza, e la descrizione, che fanno delle Porpiti Bomare, e Beitrand sembra che confermino il mio sentimento.

Voi che avete buon’occhio per le cose naturali, esaminati che averete questi prodotti, che vi presento, saprete meglio di me conoscere la vera specie, onde vi prego, che mi comunichiate il vostro savio parere.

Mi resterebbe da descrivervi altri prodotti da me trovati, e che meco conservo, tra i quali un Agarico molto singolare, due grosse petrificate Mandibole, un Viperetto petrificato, alcuni Dattili di singolar figura, alcuni cristalli di monre uniti assieme con dei cristalli di Zolfo, un Granchio totalmente petrificato, alcuni Corni d’ammone ripieni di spato bianchissimo, ed in essi elegantemente cristalizzatosi, rilegati, ed impattati con alcune Belenniti nella sostanza del nostro marmo così detto di Caldana, ed alcune altre produzioni, ma contentatevi, che mi riserbi di farlo ad altro tempo, giacché i ristretti limiti di una lettera non mi permettono che più a lungo vi rechi noja.


Siena 15 Gennajo 1799.