Pagina:Regola di S. Agostino per le monache di Santa Caterina della rosa.djvu/41

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3 8 Dell’vffitio della Madre &c .Capili. ic fi ofleruano, vfando ogni diligenza per farle olfcruare. Et quando ritroui , che da alcuna per ignoranza, negligenza, ò malitia non fiano ofleruate, corregga quella tale, & fecondo la qualità della colpa, kimponga filutare penitenza : ricordan¬ doci, che hauerà a rendere ftretto conto al tremendo Tritu¬ mi di Dio, fe per. caufa fua dette regole non faranno ofleruate.' Però non tanto confideri l’honor fuo, perche alle altre fia^ prepoita, quanto il carico che tiene di render conto di tutte», le altre. Et come dice S. Agoflino nella fua regola , non fi {limi quella efler felice per la potellà con la quale regge, m&jt per la carità con la quale ferue. Sia la Prepofita in colpetto degli huonaini antepoila dihonore, Se dinanzi a Dioiha lòt¬ to a piedi di ogni altra .. Dia a tutte efempio di buone opere, riprenda le inquiete , confoli le pufiilammi, habbia compalfione alle inferme, fia_» patiente con tutte,habbia volontieri in le la difciplina de’buo- Jìi coilumi,& con timore l’imponga alle altre.E benchc ramo- re,^ il timore delle fuddite verlò la Superiora fia neceflario , defideri però lei più prcfto di efler’amata ; che temuta , pen¬ ando fempre che a DioNoitro Signore ha a render ragione», per tutte. E fopra tuttofi ricordi che con tal conditone è fiata, dà Dio prepofta alle altre, non già accioche domini, Se feruir fi faccia , ma accioche almeno di cuore fia inferiore , Se ferua alle altre a imitatione di GIESV Chrifto, il qual venne non a eflere feruito , ma a feruir noi altri ► E perche lo hauer cura di tutto il Monailero è cofa diffici¬ le , nè vna fola può a tutti bifogni fupplire ,però è neceflario elegger’ vna Vicaria, Scdue Difcrete , ò Configliele , le quali in quel modo che. ne’ Capitoli de’ loro vfHcij fi dirà, aiutinQ la Madre Priora nel fuo gouerno . i’vfficio di cita Madre Priora durerà per tré anni, Se fi po-