Pagina:Regola di S. Agostino per le monache di Santa Caterina della rosa.djvu/60

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Delle Penitenze. Cap.VII., 5*7 Le penitenze potranno efler. quelle : venir’ in Refettorio à dir Tua colpa alla prefenza di tutte, mangiar’in Refettorio i n_, terra : digiunare, Se alcuna volta ancora in pane; Se in acqua, ftarin Refettorio con le braccia in croce mentre lì mangia-,, krdifeipiine, Scaltre limili, Se ancora più graui, (è i peccati commetti ricercheranno più graue penitenza.. Qual penitenza fihabbia a dare a quello, o quell’altro er - rorc ; fi rimette alla diferettione della Madre Priora, la quale con lanta prudenza.douerà confiderare la qualità della perfo- nache hauerà peccato, lo impulfo, Seintentione hauuto nel peccare, fe in fienili errori è/olita, ò nò a cadere,la qualità del peccato commeflo, Scaltre .limili circoftànze, 8e fecondo che le inoltrerà Dio benedetto,. le imponga vna falutifcra peni¬ tenza , che fia come medicina all’inferma.. Et la forella che hauerà peccato, fi lafci medicare, Se hu- milmente ,riceua la penitenza, ricordandoli che non facendo per i peccati fuoi vn poco di penitenza in quello mondo, fari fenza fallo sforzata.nell’altro a patir grandi filmi tormenti, 8e pene, doue per lo contrario» facendo la debita penitenza in.» quello mondo, sfuggirà facilmente le pene dell’altro, Se vi* uerà più contenta,,Se confolata » DELLA DISCIPLINA, ET HOR. A. del dormire. Capitolo Ottauo.. LA fera a hora competente, fattoi con la campanella le¬ gno defl’andar’ a dormire, tutte le forelle follecita men¬ te fi adunino in Choro, ò in altro commodo luogo , Se iui in¬ ginocchiate facciano come fi è detto di fopra mezzo quarto d’hora di oratione mentale, efì'aminando la propria cofcienza di ciò che fatto,detto, Se penfato hauranno il giorno, Se.doue ritroueranno hauer offefo la Maeftàdi Dio, glie ncchiedino P.er- ^•8