Pagina:Regolamento degli Uffizi di Notaio e d'Insinuatore.djvu/13

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TITOLO IV.


Delle matricole de’ Notai.


1.

[Rex Car. Em.
1. Aug. 1732.
]
DOpo che avranno i Notai riportate le patenti debitamente spedite, prestato il giuramento, ζ saranno matricolati nel registro, o sia matricola, che si tiene all’Uffizio del Gran Cancelliere, dovranno prima di rogare alcun atto, o contratto, consegnare, e presentare le loro patenti colla fede della suddetta matricola alla tappa, o sia uffizio d’insinuazione del luogo, da cui dipende quello del loro domicilio, ed i provveduti di piazza anche alla tappa, a cui è applicato il luogo, dove quella è fissata: sì gli uni, che gli altri dovranno altresì scrivere di proprio pugno nel registro de’ rispettivi Insinuatori il loro nome, cognome, patria, ed abitazione, col segno manuale, e tabellionale, di cui vorranno servirsi in detto uffizio; e quelli, che saranno provveduti d’una piazza, ne faranno pure specifica menzione.

2.

Per la lontananza del luogo d’abitazione del Notaio da quello della tappa, ove sono fissate le piazze potrà la Camera dispensarlo dal presentarvisi personalmente, purché prima di ricevere atti, e contratti, egli trasmetta all’Insinuatore d’essa le sue patenti colla fede dell’anzidetta matricola, ed un foglio, nel quale di proprio pugno sia scritto come sovra il suo nome, cognome, patria, piazza, abitazione, segno manuale, e tabellionale da inserirsi nel registro suddetto, e ne riporti l’opportuno certificato.

3.

I segni manuale, e tabellionale non potranno mai variarsi da’ Notai.

4.

Ogniqualvolta i Notai cambieranno domicilio, saranno tenuti di adempire nella tappa del luogo, in cui si porteranno


                                                  B